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    December 17

    Sopravvissuto..

    ...ogni tanto mi sento come un sopravvissuto...cammino tra le macerie, osservo, guardo il volto della gente, la loro sofferenza..soffro come osmosi di sentimenti ed emozioni...di eventi che rivivo come vivida realtà. Proseguo, non mi soffermo, niente mi può fermare...sono sopravvissuto. Niente mi turba, mi sconvolge, non la macabra visione, il silenzio tombale...nemmeno la solitudine. Continuo a camminare, il paesaggio piano piano cambia...la mia mente. Dalla desolazione scorgo cenni di vita....e ancora tra passi incerti e detriti...assimilo ogni parola, ogni sorriso, ogni dolore. Occhi umidi e sorriso...spettatore esterno...indifferente compassione. Mi sveglio...vedo due mondi paralleli...deserti e prati, foreste, paesaggi sterminati. Mi trovo a mio agio, vedo la bellezza in un solo granello di un deserto, nel verde e i fiori dei prati. Trovo il piacere del silenzio e del nulla, della totale simbiosi di rumori, colori e anime.
    December 07

    Ancora oggi...

    ...se c'è una cosa che mi dà fastidio sono i preconcetti della gente. Solitamente non si sta mai a guardare, non si conosce, semplicemente si trae una conclusione...fa così, dice questo allora è così. In fondo quasi tutti debbono per forza seguire una linea, magari la cambiano ma sempre una linea. Posso capire...ma non lo posso accettare. Appena ci si ritrova davanti a una persona complessa, apparentemente contraddittoria, si mettono in pratica le regole sociali semplicistiche che la società ci infonde, senza nessun ragionamento, senza nessuna attesa e disponibilità. Questo livellamento dell'apparenza, dei rapporti, del parlare, del pensiero ci porta alla fine a seguire una linea...una semplice linea come similitudine di una vita, cervello, sentimenti ed emozioni complessi riadattati per adeguarsi banalmente a un mondo sociale. E' prassi comune, con gente che non si conosce, conoscenti e perfino con gli amici. Le parole, i pensieri che una persona esprime devono per forza rispecchiare l'immagine...e viceversa. I vestiti, la musica, gli hobby, gli argomenti di discussione non posso che rispecchiare, in questa società, anche i tuoi pensieri, le tue idee politiche. Una semplice linea che collega senza troppe curve una filosofia precostituita di vita. E anche quando non vi è una semplice linea, è difficile trovare un'apertura tale, una disponibilità per oltrepassare quella barriera di preconcetti. L'adeguamento, o anche solo la recitazione è l'unica soluzione, pena l'essere "taggato" erroneamente, nei casi peggiori l'esclusione, l'estraneazione, o persino l'essere considerato falso. E quest'ultimo titolo è la beffa peggiore, falsità associata all'anarchia dei pensieri, dei sentimenti, delle parole, dell'atteggiarsi, dei vestiti, delle idee. Una contraddizione senza possibilità di soluzione. Buon risveglio.
    December 06

    buon proposito del giorno dopo

    devo bere di meno e scrivere meno cazzate. Ed evitare di andare in giro con certa gente in macchina. Cazzo!!! Comunque sono vivo e non abbiamo ammazzato nessuno...testa di cazzo che non sei altro...bella serata!!! La prossima volta il freno a mano te lo tiro ancora prima di partire, altro che 50 metri di frenata. Cazzo!!!

    Ed io...

    ...che pensavo fosse debolezza...che pensavo di dover essere diverso. Mi ritrovo ora a rivedere in me le stesse lacrime, la stessa commozione per la bellezza e tristezza della vita. Lo stesso desiderio di baciare e abbracciare. Ora si...sono forte...perchè solo nella libertà delle proprie debolezze puoi trovare te stesso. E sempre più sarò libero, non per modi e costumi altrui...ma per la mia sincera forzata durezza, per il mio sincero imbarazzo, per la mia gioa nel solo sorridere a un amico, a un genitore, a una donna. Ed ora mi ritrovo uguale...con qualche parola in più...con gli stessi modi...con lo stesso piacere. Con la comprensione di un buffo modo di essere...con la comprensione di me stesso. Questo mi basta persino per godere delle mie lacrime..della mia sofferenza...del mio sangue. Esaltazione della vita nell'accettazione del dolore .