March 21
E io che pensavo di poter fare affidamento su mio fratello, lui che aveva abbastanza altruismo da sopperire alle mie mancanze, abbastanza rigore morale per se e chi gli stava intorno. Ora sono rimasto da solo, con il mio apparente egoismo, con il mio assenteismo, con il mio sangue sempre in movimento, torrenti in piena stretti da mura artificiali mai abbastanza alti per contenerli. Io con il mio cervello razionale e sognatore, con i miei casini e rischi che non riesco ad evitare. Io che non riesco ad adeguarmi ad una vita facile e felice. Chi l'ha detto che l'adeguarsi non sia piacevole??? Dovrei far finta di niente, trovare la propria dimensione nell'adeguamento, il cervello può convincersi di qualsiasi cosa. Ci riuscirei a plasmare il mio stesso cervello. Ora mi sento di dovermi adeguare a una vita non mia, non credo di poterlo fare...dovrei avere il coraggio di cambiare ogni sogno e tragitto che fin qui mi sono costruito. Ancora 1/2 anni e poi stravolgo la mia vita o seguendo i miei stessi tragitti o tirando il dado ad ogni bivio che incontrerò. Mi dispiace che ancora per un po' non ci sarò per nessuno o quasi, nemmeno per me stesso.